Dal 1992, ogni 22 marzo è il giorno per ricordare l’importanza delle risorse idriche del pianeta. La Giornata mondiale dell’acqua, o World Water Day, è stata indetta dall’ONU a seguito della Conferenza di Rio, ed è stata celebrata per la prima volta nel 1993.
Perché, ancora oggi, c’è bisogno di una Giornata mondiale dell’acqua? Perché i dati sulle risorse idriche del pianeta sono sconfortanti: l’allarme che l’ONU ha lanciato, già nel 2018, parla di un crescente fabbisogno d’acqua, per cui la domanda globale di acqua corrente aumenta al ritmo costante dell’1% all’anno, al punto che fra 30 anni potremmo aver bisogno del 30% di acqua in più, in un mondo che ne dispone, purtroppo, sempre meno.
L’acqua è una risorsa finita, e i processi di industrializzazione la stanno rendendo sempre meno disponibile. Sono ancora troppe le persone che non hanno accesso all’acqua potabile. Occorre agire per affrontare la crisi climatica globale. Tra i principali obiettivi della Giornata mondiale dell’acqua c’è il raggiungimento dell’Obiettivo di sviluppo sostenibile 6: acqua e servizi igienico-sanitari per tutti entro il 2030.
La Giornata mondiale 2025
Secondo i dati aggiornati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNESCO), nel 2022, circa 2,2 miliardi di persone non disponevano ancora di acqua potabile gestita in modo sicuro, tra di esse, circa 115 milioni di persone bevevano acqua di superficie. Inoltre, 3,5 miliardi di persone non disponevano ancora di servizi igienico-sanitari gestiti in modo sicuro, inclusi 419 milioni che praticavano la defecazione all’aperto.
Il tema della Giornata mondiale 2025
Il tema è la Conservazione dei ghiacciai; una risorsa fondamentale per la vita, il loro scioglimento fornisce acqua essenziale per il consumo umano, l’agricoltura, l’industria, la produzione di energia pulita e il mantenimento di ecosistemi sani. Tuttavia, il loro rapido ritiro sta alterando i flussi d’acqua, con conseguenze significative per le persone e l’ambiente.
Per affrontare questa crisi, sono necessarie riduzioni globali delle emissioni di carbonio e strategie locali di adattamento. In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, è fondamentale unire gli sforzi per mettere la tutela dei ghiacciai al centro delle azioni contro il cambiamento climatico e la crisi idrica globale.
Il tema è ovviamente trasversale e abbarrccia tanti settori, tra cui per forza di cose l’agricoltura.
L’UCI ritiene che i processi produttivi agricoli debbano essere orientati al risparmio energetico e dell’acqua, abbracciamo magari le procedure e le tecniche del precision farming e dell’agricoltura 4.0